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Liam Neeson è il detective Philip Marlowe ed è noir!
Liam Neeson, celebre per aver dato il volto a numerosi personaggi iconici del cinema internazionale; si è cimentato in un noir moderno con un cast stellare
Detective Marlowe, del regista Neil Jordan, è un film che scorre ma che ha in sé il fascino delle produzioni in costume e dove il set cinematografico ed il mondo delle produzioni del settore ne diventano la scena del delitto. Il protagonista, nonché volto e voce del detective è Liam Neeson.
Il film si apre con la scomparsa di un giovane irriverente, belloccio e coinvolto nell’industria cinematografica. Il giovane è Nico Peterson e le indagini hanno inizio. Proprio in questo frangente il detective Philip Marlowe scopre una serie di spostamenti del giovane vero e da Tijuana e il legame con un club di lusso nel quale era solito recarsi: il Corbata Club.
La trama si infittisce quando il detective due donne molto affascinati: madre e figlia che orbitano intorno il club e che hanno avuto entrambe una relazione sentimentale con il ragazzo. Perciò risulterebbero potenzialmente colpevoli.
A rendere più insidiosa la trama è proprio il ruolo di queste due donne: se la figlia è, nella pellicola, Diane Kruger (qui Clare Cavendish), la madre nientemeno che la strepitosa Jessica Lange (che oltre ad essere la madre di miss Cavendish è stata anche una famosissima diva del cinema, ormai dimenticata dall’industria) è la famosa Dorothy Quincannon.
Il personaggio di Liam Neeson vede la storia farsi più complicata
Quindi nella narrazione Neeson si troverà a doversi proteggere anche da un punto di vista personale dall’attrazione provata per una delle due e dalla competizione continue che le due donne nutrono l’una per l’altra. Se la madre invidia a giovinezza ormai perduta alla figlia, quest’ultima rimprovera la madre di aver preferito il pubblico a se stessa e di essere in competizione con lei.
Il film è stato presentato per la prima volta al 70th san Sebastian International Film Festival a Settembre 2022.
Si tratta di un prodotto molto piacevole e che lega il mondo dello spettacolo, dello star system e del cinema di quegli anni, al complesso rapporto con il vicino Messico ed al traffico di stupefacenti. Infatti, ad un certo punto, la storia prenderà ben altra piega!
E’ un film che mostra l’abilità del regista irlandese e si basa sull’opera di The Black-Eyes Blonde by Benjamin Black di John Banville.
Nella pellicola, da notare, la presenza di un ritorno nel mondo di Jordan ovvero l’attore François Arnaud che aveva già lavorato con lui nell’adattamento dello stesso regista nella serie in costume The Borgias. proprio in questa serie Arnaud interpretava uno dei due figli del papa ovvero Cesare Borgia.
E’ un film di 109 minuti che scorre piacevolmente e che può essere una di quelle pellicole visivamente coinvolgenti (l’ambientazione ed i costumi anni ’30 risultano sempre molto belli alla vista!) che magari potrebbe accompagnare un tranquillo pomeriggio in famiglia.

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