Knives Out è una saga scolpita in principio dall’originalità e dall’innovazione, riuscendo a riproporre la stessa formula ma sempre differentemente.
Dopo una premiere mondiale il 6 settembre scorso al Toronto International Film Festival, il 12 dicembre è uscito globalmente su Netflix Wake Up Dead Man, terzo capitolo della saga Knives Out di Rian Johnson e Daniel Craig. Un film corale stupendo che realizza al massimo le aspettative di messa in scena cinematografica ma che, purtroppo, è stato nelle sale – pochissime – italiane per un paio di giorni, venendo a malapena publicizzato.
Dobbiamo necessariamente continuare a disprezzare le mosse distributive della piattaforma streaming rossonera, mosse per le quali Johnson non sembra battere ciglio – saranno stati i 100 milioni di salario. Ma, comunque, questo terzo film con Benoit Blanc protagonista – più o meno – rappresenta il culmine preciso dei due precedenti, portandosi appresso pregi del primo e difetti del secondo, ma sempre con un tocco assoluto di originalità e sperimentazione.
Cena con delitto
L’inizio. Dopo aver diretto lo straordinario Looper nel 2012, Rian Johnson voleva passare a Knives Out, film che scriveva già da quasi dieci anni prima. Dopo aver girato il miglior episodio televisivo di sempre – Ozymandias di Breaking Bad – l’amico J.J. Abrams lo chiama e Johnson gira Gli ultimi Jedi – unico capitolo degno di nota dell’orrenda trilogia sequel. Nel frattempo, Daniel Craig sta finendo il suo ciclo da James Bond – per fortuna.
Nel 2019 esce nelle sale Knives Out – da noi Cena con delitto – con un’immenso cast che va da Chris Evans – primo ruolo post-Marvel, nonchè unico decente – a Michael Shannon, Jamie Lee Curtis e, per la prima volta come protagonista, la stupenda Ana De Armas. Un successo preannunciato, che stupisce anche la critica e che gioca sul filo della commedia nera, grazie ad una scrittura dinamica ed una regia che sa prendersi i propri tempi.
Glass Onion
Netflix acquista i diritti per due sequel di Knives Out al prezzo di circa 470 milioni, battendo Apple e Amazon. Torna il cast tecnico del primo film e torna Benoit Blanc: nel 2022 esce, direttamente in streaming, Glass Onion. Riproponendo la formula di un grande cast, Johnson si affida nelle mani di Edward Norton, Janelle Monáe, Leslie Odom Jr. e Dave Bautista nei ruoli principali. Il tutto ambientato su un’isola privata in Grecia – prima di Blink Twice.
Se già il primo capitolo godeva di un indirizzo volontariamente – ma non dichiaratamente – politico, questo secondo lo incorpora direttamente all’interno dei personaggi – dal Covid a Donald Trump – in una storia che ha tinte più grottesche e demenziali rispetto al teso dramma – si fa per dire – precedente. Un film che gioca sul senso di colpa e sulla sindrome dell’impostore, riuscendo a farsi beffa del pubblico con dettagli nascosti e piccolezze inesistenti.

Wake Up Dead Man
Se con lo scorso film si è intravisto qualcosa in più di Blanc, in Wake Up Dead Man avviene quasi l’esatto contrario: la sua decostruzione. Per la prima volta nel corso della saga, il protagonista viene sostituito da Josh O’Connor, proprio in quello che sembra essere il caso più intricato. Infatti, questo è il capitolo che più di tutti prende a piene mani dai lavori di Agatha Christie, e si sente.
I personaggi vivono di vita propria ma la storia si poggia sulle spalle di sè stessa. Tanto un plauso va a Glenn Close e Josh Brolin in forma smagliante, quanto la critica va a Daryl McCormack – il cui personaggio risulta più piatto della performance – e a Mila Kunis, che ha il primato di essere la cosa peggiore della saga. Ma, fortunatamente, Johnson trasforma ciò che pensavamo su Knives Out nell’opposto, e ci propone un film sulla fede e sulla fiducia. Anche questo, più attuale di molti film contemporanei.
A Knives Out Mystery
La vera unicità del franchise in ascesa di Knives Out risiede sicuramente nel personaggio di Craig tanto quanto in ciò che lo circonda. Come viene impostato e messo in scena Blanc inizia a diventare un mero espediente narrativo con il quale giocarci, modellarlo ed infine distruggerlo, affinchè la storia viva sulle spalle del film stesso, e non su un’unicuum personale.
Craig e Johnson hanno già dichiarato di star pensando a idee nuove per un potenziale quarto capitolo, con l’imposizione di continuare fin quando i due non smetteranno di divertirsi nel processo. Insomma, bisogna solo aspettare e sperare che il franchise continui su questa via, evolvendosi ancora di più. E, bisogna solo sperare che Netflix, e nessun’altra piattaforma streaming, sarà coinvolta nel futuro di questo progetto.