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Cate Blanchett celebra la riapertura del Metropolis Cinema di Beirut

Cate Blanchett celebra la riapertura dell’amato Metropolis Cinema di Beirut ritornato in vita dopo la sua distruzione nel 2020.

Baluardo del cinema indipendente in mezzo ai bombardamenti e alla disperazione, il Metropolis Cinema è stato inaugurato questo sabato con il sostegno di Nadine Labaki, regista del film Cafarnao- Caos e miracoli premiato nel 2018 a Cannes, e Cate Blanchett.

L’inaugurazione, che avrebbe dovuto avere luogo in estata e che è stata ritardata a causa del conflitto con Israele e Hezbollah, è avvenuta durante il cessate il fuoco. Il cinema è stato inaugurato con un cine-concerto di gala con un montaggio di cortometraggi d’epoca appartenenti agli archivi arabi e accompagnato con la musica dal vivo di Anthony Sahyoun. Dopo la distruzione avvenuta nell’esplosione del porto di Beirut del 4 agosto, un’esplosione non-nucleare tra le più grandi e tragiche registrate negli ultimi tempi in cui sono morte più di 200 persone, il cinema è stato costruito nel quartiere Mar Mikhael.

Cate Blanchett nel suo messaggio di supporto ha definito la riapertura del Metropolis Cinema “Un risultato straordinario.” che “Non solo sarà uno spazio in cui il cinema libanese potrà prosperare e nuove voci potranno emergere, ma in questi tempi profondamente tragici, strazianti e sconcertanti, questa sede a Mar Mikhael si erge a testimonianza di resilienza e rinascita culturale, dando vita a storie e unendo la comunità”, ha affermato in un messaggio letto durante la cerimonia di apertura.

Nadine Labaki ha aggiunto nella sua dichiarazione: “Sappiamo tutti che abbiamo bisogno di uno spazio come questo più che mai, date le circostanze attuali. Ciò che sta accadendo è la prova che il Libano non perde il suo spirito e questa sala non è solo un cinema, è anche un rifugio per molti sogni, aspirazioni e idee. È davvero meraviglioso vedere che, nonostante tutto, ci siano ancora persone che osano seminare bellezza, arte e cultura”.

Hania Mroué, la direttrice del Metropolis Cinema invece ha detto:

“L’industria cinematografica libanese sta affrontando sfide senza precedenti a causa delle continue crisi economiche, politiche e finanziarie, che minacciano anni di progressi duramente conquistati. Nonostante questi ostacoli, e con talenti emergenti, ora abbiamo bisogno di un progetto che unisca gli sforzi sparsi e rivitalizzi la nostra scena culturale. Questo luogo arriva in un momento critico, offrendo un’opportunità di unirsi in solidarietà per preservare la nostra industria cinematografica, la nostra identità culturale e il nostro patrimonio. Non si tratta solo di aprire un cinema; si tratta di creare un centro vibrante dove possiamo celebrare, conversare e ispirarci a vicenda, guardando verso un futuro pieno di speranza e creatività”.

Tra i primi film programmati ci sono A State Of Passion, documentario di Carol Mansour e Muna Khalidi su Ghassan Abu Sittah, chirurgo britannico-palestinese e The Third Rahbani di Feyrouz Serhal un documentario su Elias Rahbani un compositore libanese.

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