Skip to content Skip to footer
Zooey Deschanel

Zooey Deschanel bionda per caso prima di “Elf”

La celebre attrice Zooey Deschanel divenne bionda per errore prima del film Elf, a causa del provino per una pellicola mai realizzata ispirata a Britney Spears.

I produttori della pellicola modificarono radicalmente il colore dei suoi capelli con l’obiettivo di dimostrare visivamente come dovesse apparire una vera icona della musica pop, secondo quanto rivelato dalla stessa interprete.

Zooey Deschanel e il provino che cambiò tutto

Abituato a vederla con i suoi iconici capelli castano scurissimi, il pubblico rimase sorpreso nell’unica occasione in cui la protagonista di (500) giorni insieme (2009) e della serie televisiva New Girl si mostrò con i capelli chiari. Quella trasformazione radicale servì in realtà per interpretare Jovie, la ragazza di cui si innamora lo stravagante Will Ferrell nella celebre commedia natalizia per famiglie intitolata Elf – Un elfo di nome Buddy (2003).

L’attrice ha svelato i dettagli di quel retroscena durante una recente intervista nel programma The Zach Sang Show. Zooey Deschanel ha spiegato che fece un provino per un film incentrato su una principessa del pop molto simile a Britney Spears, un progetto che purtroppo non vide mai la luce. La trama doveva ricalcare la falsariga del classico Vacanze romane (1953), raccontando la giornata normale di una grande stella della musica lontana dai riflettori.

Per convincersi che fosse adatta al ruolo, i produttori decisero di trasformarne completamente l’aspetto. “Cercavano di dimostrare che potevano farmi sembrare una vera popstar, perché secondo loro non avevo quell’aspetto. Così dissero ‘Ti trasformeremo in una popstar'”.

Il look di Elf nato per caso

La trasformazione fu radicale. “Mi hanno tinto i capelli di biondo, mi hanno applicato delle extension, mi hanno fatto abbronzare e tutto il resto. Insomma, sembravo una popstar quanto potevo esserlo. Poi però il film non è mai stato realizzato e io mi sono ritrovata con quei capelli biondi“.

Subito dopo arrivò il provino per Elf, family comedy diretta da Jon Favreau. La storia segue Buddy, un bambino che la vigilia di Natale finisce per caso nel sacco dei regali di Babbo Natale e viene cresciuto al Polo Nord come un elfo costruttore di giocattoli. Una volta adulto, sentendo di non appartenere a quel mondo, parte per Manhattan alla ricerca del suo vero padre, un uomo completamente assorbito dal lavoro. Il film si rivelò un grande successo al botteghino, con un incasso complessivo di 220 milioni di dollari a livello mondiale a fronte di un budget di 33 milioni di dollari.

Zooey Deschanel ha spiegato che tornare immediatamente al suo colore naturale sarebbe stato quasi impossibile. “I miei capelli sono praticamente neri. Passare da un castano così scuro a un biondo chiarissimo richiede un processo molto lungo. Subito dopo quel provino andai a fare quello per Elf. Quando ottenni la parte chiesi se potevo tornare castana, ma mi risposero ‘No, devi avere lo stesso aspetto del provino’“.

“È così che sono finita bionda in Elf. Non perché avessi deciso di esserlo. È successo tutto in modo completamente casuale”.

L’occasione arrivata all’ultimo momento

L’attrice aveva già raccontato in passato che il casting del film non fu semplice. All’epoca era ancora agli inizi della carriera, dopo essersi fatta notare in Quasi famosi (2000).

Nel 2018 ricordò ai microfoni di Variety di essere entrata nel progetto soltanto dopo il ritiro di un’altra interprete. “Ero la seconda scelta. L’attrice che avevano preso inizialmente non poteva più farlo. All’inizio della mia carriera mi è capitato spesso di ottenere ruoli lasciati liberi all’ultimo momento“.

Nel 2025 rivelò anche chi fosse quella prima scelta: “Quando incontrai Jon Favreau mi disse ‘Non serve nemmeno che tu faccia il provino. Abbiamo appena offerto il ruolo a Katie Holmes’“. Dopo il forfait dell’attrice, la produzione cambiò idea e Deschanel ottenne la parte. “Credo che il personaggio fosse pensato per adattarsi a chi lo avrebbe interpretato. Sapevano anche che cantavo, perché avevo uno spettacolo di cabaret, e questo si sposava bene con il ruolo“.