Festival di Venezia 2025: annunciati i film in programma

Festival di Venezia 2025: annunciati i film in programma

Con 21 film in gara e tanti fuori concorso, Venezia 82 conferma il suo ruolo centrale tra arte, industria e coscienza contemporanea.

La laguna si prepara a ospitare una delle edizioni più promettenti degli ultimi anni. Dal 27 agosto al 6 settembre, la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si presenta con un cartellone ricco di anteprime mondiali, grandi ritorni, volti hollywoodiani e storie dal respiro globale. Un’edizione che, ancora una volta, promette di diventare trampolino di lancio per la stagione dei premi internazionali.

Un’apertura italiana sotto i riflettori

Sarà Paolo Sorrentino ad aprire ufficialmente il festival con La grazia, film ambientato tra Napoli e il Vaticano, con Toni Servillo e Anna Ferzetti. Dopo È stata la mano di Dio, Sorrentino torna al Lido con una storia che si preannuncia intensa e intimista, tra fede, redenzione e malinconia.

A condurre le cerimonie di apertura e chiusura sarà Emanuela Fanelli, attrice romana già apprezzata per la sua ironia tagliente e presenza scenica.

Il concorso: tra nomi consacrati e storie urgenti

Nel cuore del festival, il Concorso ufficiale, che include 21 film, presenta un mix audace tra maestri del cinema e voci emergenti. A spiccare su tutti è Yorgos Lanthimos con Bugonia, remake in lingua inglese della dark comedy coreana Save the Green Planet! di Jang Joon-hwan, con una sempre più camaleontica Emma Stone, già vincitrice del Leone d’Oro con Poor Things.

Il cinema americano torna in forze: Noah Baumbach propone Jay Kelly, un road movie esistenziale con George Clooney e Adam Sandler, mentre Kathryn Bigelow dirige A House of Dynamite, thriller politico sul rischio di un attacco missilistico, con Idris Elba e Rebecca Ferguson.

Attesissimo è anche Guillermo del Toro, che presenta Frankenstein, adattamento gotico del romanzo di Mary Shelley con Oscar Isaac e Jacob Elordi. Il regista messicano, Leone d’Oro 2017 con The Shape of Water, potrebbe ambire a un bis.

Anche Benny Safdie, noto per Uncut Gems, firma un intenso dramma sportivo, The Smashing Machine, con Dwayne Johnson nei panni del leggendario lottatore Mark Kerr. Il film si candida a rivelazione dell’anno, segnando una svolta interpretativa per The Rock.

Nel concorso trova spazio anche il cinema politico e sociale: la regista tunisina Kaouther Ben Hania presenta The Voice of Hind Rajab, toccante ritratto di una bambina palestinese uccisa durante un bombardamento a Gaza. Un’opera che, oltre al valore artistico, si carica di significato nel contesto geopolitico attuale.

Completano il concorso firme del calibro di Jim Jarmusch (Father Mother Sister Brother), Park Chan-wook (No Other Choice), László Nemes (Orphan), François Ozon (L’étranger),  e Olivier Assayas, che con The Wizard of the Kremlin esplora le ombre del potere putiniano attraverso le interpretazioni di Jude Law e Paul Dano.

Festival di Venezia 2025: annunciati i film in programma

Fuori concorso di Venezia: tra glamour e visioni alternative

Anche la sezione Fuori Concorso si annuncia ricca di titoli che faranno parlare. A partire da After the Hunt di Luca Guadagnino, con Julia Roberts al suo debutto veneziano, insieme ad Andrew Garfield e Ayo Edebiri: un dramma accademico ambientato nel mondo universitario, dove le accuse di molestie diventano campo di battaglia emotivo.

Altro evento da segnalare è In the Hand of Dante di Julian Schnabel, tratto dal romanzo di Nick Tosches. Il cast è stellare: Oscar Isaac, Gal Gadot, Al Pacino e Martin Scorsese si intrecciano tra finzione letteraria e realtà metafisica.

Infine, Gus Van Sant torna con Dead Man’s Wire, thriller tecnologico con Bill Skarsgård e Colman Domingo.

Documentari e serie: nuove forme per nuove verità

Il festival dedica ampio spazio ai documentari fuori concorso, con opere di Sofia Coppola (Marc by Sofia, sulla figura enigmatica di Marc Jacobs), Werner Herzog (Ghost Elephants), Laura Poitras e Mark Obenhaus, incentrati su inchieste, arte e coscienza ambientale.

Non mancano nemmeno le serie tv: chiuderà il festival Chien 51 di Cédric Jimenez, spy-thriller europeo ambientato in un futuro distopico.

Oltre il glamour: giovani autori e memoria

La sezione Orizzonti accoglie voci nuove come quella dello spagnolo Jaume Claret Muxart, che con il suo esordio Estrany Riu, ambientato nei Pirenei catalani, propone un ritratto lirico e inquieto del mondo rurale. Presente anche il restauro 4K del classico indiano Do Bigha Zamin (1953) di Bimal Roy, omaggio al neorealismo internazionale.

Giuria e premi alla carriera

A guidare la giuria internazionale del festival di Venezia sarà il regista Alexander Payne, affiancato da personalità come Cristian Mungiu, Mohammad Rasoulof, Stéphane Brizé, Fernanda Torres, Maura Delpero e Zhao Tao.

Due Leoni d’Oro alla carriera saranno consegnati a Werner Herzog, maestro del cinema documentaristico e visionario, e alla leggendaria attrice Kim Novak, icona hollywoodiana legata a film come Vertigo di Hitchcock.

Il Lido di Venezia come lente sul mondo

A giudicare dal programma, Venezia 82 non è solo una vetrina di glamour e tappeti rossi, ma uno specchio delle tensioni, dei desideri e delle inquietudini contemporanee. Dai fantasmi del passato alle derive politiche, dalla giustizia sociale ai mostri interiori: ogni film sembra raccontare una parte di questo nostro tempo incerto.

Ancora una volta, il cinema torna a interrogare il mondo. E lo fa dalla Laguna.

 

 

Di seguito la lista completa del Festival di Venezia 2025.

Film in concorso 

The Wizard of the Kremlin

Regia di Olivier Assayas

Interpreti:  Paul Dano, Jude Law, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Jeffrey Wright

Francia / 120’

 

Jay Kelly

Regia di Noah Baumbach

Interpreti: George Clooney, Adam Sandler, Laura Dern, Billy Crudup, Riley Keough, Grace Edwards, Stacy Keach, Jim Broadbent, Patrick Wilson, Eve Hewson, Greta Gerwig, Alba Rohrwacher, Josh Hamilton, Lenny Henry, Emily Mortimer, Nicôle Lecky, Thaddea Graham, Isla Fisher

USA, Regno Unito, Italia / 132’

 

The voice of Hind Rajab

Regia di  Kaouther ben Hania

Interpreti  Amer Hlehel, Clara Khoury, Motaz Malhees, Saja Kilani

Tunisia, Francia / 89’

 

A House of Dynamite

Regia di  Kathryn Bigelow

Interpreti:  Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke

USA / 112’

 

Ri gua zhong tian

Regia di Cai Shangjun

Interpreti: Xin Zhilei, Zhang Songwen, Feng Shaofeng

Cina / 133’

 

Frankenstein

Regia di Guillermo Del Toro

Interpreti:  Oscar Isaac, Jacob Elordi, Christoph Waltz, Mia Goth, Felix Kammerer, Charles Dance, David Bradley, Lars Mikkelsen, Christian Convery

USA / 149’

 

Elisa

Regia di Leonardo Di Costanzo

Interpreti: Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon, Valeria Golino

Italia, Svizzera / 105’

 

À pied d’œuvre

Regia di Valérie Donzelli

Interpreti: Bastien Bouillon, André Marcon, Virginie Ledoyen

Francia / 92’

 

Silent Friend

Regia di Ildikó Enyedi

Interpreti: Tony Leung Chiu-wai, Luna Wedler, Enzo Brumm, Sylvester Groth, Martin Wuttke, Johannes Hegemann, Rainer Bock, Léa Seydoux

Germania, Francia, Ungheria / 145’

 

The Testament of Ann Lee

Regia di Mona Fastvold

Interpreti:  Amanda Seyfried, Thomasin McKenzie, Lewis Pullman, Stacy Martin, Tim Blake Nelson, Christopher Abbott, Matthew Beard, Scott Handy, Jamie Bogyo, Viola Prettejohn, David Cale

Regno Unito / 130’

 

Father Mother Sister Brother

Regia di Jim Jarmusch

Interpreti:  Tom Waits, Adam Driver, Mayim Bialik, Charlotte Rampling, Cate Blanchett, Vicky Krieps, Sarah Greene, Indya Moore, Luka Sabbat, Françoise Lebrun

USA, Irlanda, Francia / 110’

 

Bugonia

Regia di Yorgos Lanthimos

Interpreti:  Emma Stone, Jesse Plemons, Aidan Delbis, Stavros Halkias, Alicia Silverstone

Regno Unito / 117’

 

Duse

Regia di Pietro Marcello

Interpreti: Valeria Bruni Tedeschi, Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi, Edoardo Sorgente, Vincenzo Nemolato, Gaja Masciale, Vincenza Modica, Mimmo Borrelli, Savino Paparella

Italia / 122’

 

Un film fatto per Bene

Regia di  Franco Maresco

Italia / 100’

 

Orphan

Regia di Laszlo Nemes

Interpreti:  Bojtorján Barábas, Andrea Waskovics, Grégory Gadebois, Elíz Szabó, Sándor Soma, Marcin Czarnik

Ungheria, Regno Unito, Germania, Francia / 132’

 

L’étranger

Regia di François Ozon

Interpreti: Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin, Denis Lavant, Swann Arlaud

Francia / 120’

 

Eojjeol suga eopda (No Other Choice)

Regia di  Chan-wook Park

Interpreti:  Lee Byung-hun, Son Ye-jin, Park Hee-soon, Lee Sung-min, Yeom Hye-ran, Cha Seung-won

Corea del Sud / 139’

 

Sotto le nuvole

Regia di Gianfranco Rosi

Italia / 115’

 

The Smashing Machine

Regia di Benny Safdie

Interpreti:  Dwayne Johnson, Emily Blunt

Canada, USA, Giappone / 123’

 

Nühai

Regia di  Shu Qi

Interpreti:  Roy Chiu, 9m88, Bai Xiao-Ying

Taipei / 125’

 

La Grazia

Regia di  Paolo Sorrentino

Interpreti:  Toni Servillo, Anna Ferzetti

Italia / 131’

 

Fuori Concorso – Fiction

 

Chien 51  regia di Cédric Jimenez 

 

Sermon to the Void  regia di Hilal Baydarov

 

L’isola di Andrea  regia di Antonio Capuano

 

Il Maestro  regia di Andrea Di Stefano

Intepreti: Pierfrancesco Favino

 

After The Hunt  regia di Luca Guadagnino

Intepreti: Julia Roberts, Eyo Edebiri, Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg, Chloë Sevigny

 

Hateshinaki Scarlet  regia di Mamoru Hosoda

 

Den Sidste Viking (The Last Viking)  regia di Anders Thomas Jensen

Interpreti: Mads Mikkelsen

 

In The Hand of Dante  regia di Julian Schnabel

Interpreti: Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich, Martin Scorsese, Jason Momoa, Franco Nero, Sabrina Impacciatore

 

La valle dei sorrisi  regia di Paolo Strippoli

 

Dead Man’s Wire  regia di Gus Van Sant

Interpreti: Bill Skarsgård e Al Pacino

 

Orfeo  regia di Virgilio Villoresi

 

Fuori Concorso –  Non Fiction

 

Kabul, Between Prayers, regia di Aboozar Amini

 

Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra, regia di Roberto Andò

 

Marc by Sofia, regia di Sofia Coppola

 

I diari di Angela – Noi due cineasti. Capitolo Terzo, regia di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi

 

Ghost Elephants, regia di Werner Herzog

 

Baba-wa al Qadhafi (My Father and Qaddafi), regia di Jihan K.

 

The Tale of Sylian, regia di Tamara Kotevska

 

Nuestra Tierra, regia di Lucrecia Martel

 

Remake, regia di Ross McElwee

 

Kim Novak’s Vertigo, regia di Alexandre O. Philippe

 

Cover-Up, regia di Laura Poitras e Mark Obenhaus

 

Broken English, regia di Jane Pollard e Iain Forsyth

 

Zapiski Nastoyashego Prestopnika (Notes of a True Criminal), regia di Alexander Rodnyansky e Andriy Alferov

 

Director’s Diary, regia di Alexander Sokurov

 

Hui Jia (Back Home), regia di Tsai Ming-liang