Con 21 film in gara e tanti fuori concorso, Venezia 82 conferma il suo ruolo centrale tra arte, industria e coscienza contemporanea.
La laguna si prepara a ospitare una delle edizioni più promettenti degli ultimi anni. Dal 27 agosto al 6 settembre, la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si presenta con un cartellone ricco di anteprime mondiali, grandi ritorni, volti hollywoodiani e storie dal respiro globale. Un’edizione che, ancora una volta, promette di diventare trampolino di lancio per la stagione dei premi internazionali.
Un’apertura italiana sotto i riflettori
Sarà Paolo Sorrentino ad aprire ufficialmente il festival con La grazia, film ambientato tra Napoli e il Vaticano, con Toni Servillo e Anna Ferzetti. Dopo È stata la mano di Dio, Sorrentino torna al Lido con una storia che si preannuncia intensa e intimista, tra fede, redenzione e malinconia.
A condurre le cerimonie di apertura e chiusura sarà Emanuela Fanelli, attrice romana già apprezzata per la sua ironia tagliente e presenza scenica.
Il concorso: tra nomi consacrati e storie urgenti
Nel cuore del festival, il Concorso ufficiale, che include 21 film, presenta un mix audace tra maestri del cinema e voci emergenti. A spiccare su tutti è Yorgos Lanthimos con Bugonia, remake in lingua inglese della dark comedy coreana Save the Green Planet! di Jang Joon-hwan, con una sempre più camaleontica Emma Stone, già vincitrice del Leone d’Oro con Poor Things.
Il cinema americano torna in forze: Noah Baumbach propone Jay Kelly, un road movie esistenziale con George Clooney e Adam Sandler, mentre Kathryn Bigelow dirige A House of Dynamite, thriller politico sul rischio di un attacco missilistico, con Idris Elba e Rebecca Ferguson.
Attesissimo è anche Guillermo del Toro, che presenta Frankenstein, adattamento gotico del romanzo di Mary Shelley con Oscar Isaac e Jacob Elordi. Il regista messicano, Leone d’Oro 2017 con The Shape of Water, potrebbe ambire a un bis.
Anche Benny Safdie, noto per Uncut Gems, firma un intenso dramma sportivo, The Smashing Machine, con Dwayne Johnson nei panni del leggendario lottatore Mark Kerr. Il film si candida a rivelazione dell’anno, segnando una svolta interpretativa per The Rock.
Nel concorso trova spazio anche il cinema politico e sociale: la regista tunisina Kaouther Ben Hania presenta The Voice of Hind Rajab, toccante ritratto di una bambina palestinese uccisa durante un bombardamento a Gaza. Un’opera che, oltre al valore artistico, si carica di significato nel contesto geopolitico attuale.
Completano il concorso firme del calibro di Jim Jarmusch (Father Mother Sister Brother), Park Chan-wook (No Other Choice), László Nemes (Orphan), François Ozon (L’étranger), e Olivier Assayas, che con The Wizard of the Kremlin esplora le ombre del potere putiniano attraverso le interpretazioni di Jude Law e Paul Dano.

Fuori concorso di Venezia: tra glamour e visioni alternative
Anche la sezione Fuori Concorso si annuncia ricca di titoli che faranno parlare. A partire da After the Hunt di Luca Guadagnino, con Julia Roberts al suo debutto veneziano, insieme ad Andrew Garfield e Ayo Edebiri: un dramma accademico ambientato nel mondo universitario, dove le accuse di molestie diventano campo di battaglia emotivo.
Altro evento da segnalare è In the Hand of Dante di Julian Schnabel, tratto dal romanzo di Nick Tosches. Il cast è stellare: Oscar Isaac, Gal Gadot, Al Pacino e Martin Scorsese si intrecciano tra finzione letteraria e realtà metafisica.
Infine, Gus Van Sant torna con Dead Man’s Wire, thriller tecnologico con Bill Skarsgård e Colman Domingo.
Documentari e serie: nuove forme per nuove verità
Il festival dedica ampio spazio ai documentari fuori concorso, con opere di Sofia Coppola (Marc by Sofia, sulla figura enigmatica di Marc Jacobs), Werner Herzog (Ghost Elephants), Laura Poitras e Mark Obenhaus, incentrati su inchieste, arte e coscienza ambientale.
Non mancano nemmeno le serie tv: chiuderà il festival Chien 51 di Cédric Jimenez, spy-thriller europeo ambientato in un futuro distopico.
Oltre il glamour: giovani autori e memoria
La sezione Orizzonti accoglie voci nuove come quella dello spagnolo Jaume Claret Muxart, che con il suo esordio Estrany Riu, ambientato nei Pirenei catalani, propone un ritratto lirico e inquieto del mondo rurale. Presente anche il restauro 4K del classico indiano Do Bigha Zamin (1953) di Bimal Roy, omaggio al neorealismo internazionale.
Giuria e premi alla carriera
A guidare la giuria internazionale del festival di Venezia sarà il regista Alexander Payne, affiancato da personalità come Cristian Mungiu, Mohammad Rasoulof, Stéphane Brizé, Fernanda Torres, Maura Delpero e Zhao Tao.
Due Leoni d’Oro alla carriera saranno consegnati a Werner Herzog, maestro del cinema documentaristico e visionario, e alla leggendaria attrice Kim Novak, icona hollywoodiana legata a film come Vertigo di Hitchcock.
Il Lido di Venezia come lente sul mondo
A giudicare dal programma, Venezia 82 non è solo una vetrina di glamour e tappeti rossi, ma uno specchio delle tensioni, dei desideri e delle inquietudini contemporanee. Dai fantasmi del passato alle derive politiche, dalla giustizia sociale ai mostri interiori: ogni film sembra raccontare una parte di questo nostro tempo incerto.
Ancora una volta, il cinema torna a interrogare il mondo. E lo fa dalla Laguna.
Di seguito la lista completa del Festival di Venezia 2025.
Film in concorso
The Wizard of the Kremlin
Regia di Olivier Assayas
Interpreti: Paul Dano, Jude Law, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Jeffrey Wright
Francia / 120’
Jay Kelly
Regia di Noah Baumbach
Interpreti: George Clooney, Adam Sandler, Laura Dern, Billy Crudup, Riley Keough, Grace Edwards, Stacy Keach, Jim Broadbent, Patrick Wilson, Eve Hewson, Greta Gerwig, Alba Rohrwacher, Josh Hamilton, Lenny Henry, Emily Mortimer, Nicôle Lecky, Thaddea Graham, Isla Fisher
USA, Regno Unito, Italia / 132’
The voice of Hind Rajab
Regia di Kaouther ben Hania
Interpreti Amer Hlehel, Clara Khoury, Motaz Malhees, Saja Kilani
Tunisia, Francia / 89’
A House of Dynamite
Regia di Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
USA / 112’
Ri gua zhong tian
Regia di Cai Shangjun
Interpreti: Xin Zhilei, Zhang Songwen, Feng Shaofeng
Cina / 133’
Frankenstein
Regia di Guillermo Del Toro
Interpreti: Oscar Isaac, Jacob Elordi, Christoph Waltz, Mia Goth, Felix Kammerer, Charles Dance, David Bradley, Lars Mikkelsen, Christian Convery
USA / 149’
Elisa
Regia di Leonardo Di Costanzo
Interpreti: Barbara Ronchi, Roschdy Zem, Diego Ribon, Valeria Golino
Italia, Svizzera / 105’
À pied d’œuvre
Regia di Valérie Donzelli
Interpreti: Bastien Bouillon, André Marcon, Virginie Ledoyen
Francia / 92’
Silent Friend
Regia di Ildikó Enyedi
Interpreti: Tony Leung Chiu-wai, Luna Wedler, Enzo Brumm, Sylvester Groth, Martin Wuttke, Johannes Hegemann, Rainer Bock, Léa Seydoux
Germania, Francia, Ungheria / 145’
The Testament of Ann Lee
Regia di Mona Fastvold
Interpreti: Amanda Seyfried, Thomasin McKenzie, Lewis Pullman, Stacy Martin, Tim Blake Nelson, Christopher Abbott, Matthew Beard, Scott Handy, Jamie Bogyo, Viola Prettejohn, David Cale
Regno Unito / 130’
Father Mother Sister Brother
Regia di Jim Jarmusch
Interpreti: Tom Waits, Adam Driver, Mayim Bialik, Charlotte Rampling, Cate Blanchett, Vicky Krieps, Sarah Greene, Indya Moore, Luka Sabbat, Françoise Lebrun
USA, Irlanda, Francia / 110’
Bugonia
Regia di Yorgos Lanthimos
Interpreti: Emma Stone, Jesse Plemons, Aidan Delbis, Stavros Halkias, Alicia Silverstone
Regno Unito / 117’
Duse
Regia di Pietro Marcello
Interpreti: Valeria Bruni Tedeschi, Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi, Edoardo Sorgente, Vincenzo Nemolato, Gaja Masciale, Vincenza Modica, Mimmo Borrelli, Savino Paparella
Italia / 122’
Un film fatto per Bene
Regia di Franco Maresco
Italia / 100’
Orphan
Regia di Laszlo Nemes
Interpreti: Bojtorján Barábas, Andrea Waskovics, Grégory Gadebois, Elíz Szabó, Sándor Soma, Marcin Czarnik
Ungheria, Regno Unito, Germania, Francia / 132’
L’étranger
Regia di François Ozon
Interpreti: Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin, Denis Lavant, Swann Arlaud
Francia / 120’
Eojjeol suga eopda (No Other Choice)
Regia di Chan-wook Park
Interpreti: Lee Byung-hun, Son Ye-jin, Park Hee-soon, Lee Sung-min, Yeom Hye-ran, Cha Seung-won
Corea del Sud / 139’
Sotto le nuvole
Regia di Gianfranco Rosi
Italia / 115’
The Smashing Machine
Regia di Benny Safdie
Interpreti: Dwayne Johnson, Emily Blunt
Canada, USA, Giappone / 123’
Nühai
Regia di Shu Qi
Interpreti: Roy Chiu, 9m88, Bai Xiao-Ying
Taipei / 125’
La Grazia
Regia di Paolo Sorrentino
Interpreti: Toni Servillo, Anna Ferzetti
Italia / 131’
Fuori Concorso – Fiction
Chien 51 regia di Cédric Jimenez
Sermon to the Void regia di Hilal Baydarov
L’isola di Andrea regia di Antonio Capuano
Il Maestro regia di Andrea Di Stefano
Intepreti: Pierfrancesco Favino
After The Hunt regia di Luca Guadagnino
Intepreti: Julia Roberts, Eyo Edebiri, Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg, Chloë Sevigny
Hateshinaki Scarlet regia di Mamoru Hosoda
Den Sidste Viking (The Last Viking) regia di Anders Thomas Jensen
Interpreti: Mads Mikkelsen
In The Hand of Dante regia di Julian Schnabel
Interpreti: Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich, Martin Scorsese, Jason Momoa, Franco Nero, Sabrina Impacciatore
La valle dei sorrisi regia di Paolo Strippoli
Dead Man’s Wire regia di Gus Van Sant
Interpreti: Bill Skarsgård e Al Pacino
Orfeo regia di Virgilio Villoresi
Fuori Concorso – Non Fiction
Kabul, Between Prayers, regia di Aboozar Amini
Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra, regia di Roberto Andò
Marc by Sofia, regia di Sofia Coppola
I diari di Angela – Noi due cineasti. Capitolo Terzo, regia di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi
Ghost Elephants, regia di Werner Herzog
Baba-wa al Qadhafi (My Father and Qaddafi), regia di Jihan K.
The Tale of Sylian, regia di Tamara Kotevska
Nuestra Tierra, regia di Lucrecia Martel
Remake, regia di Ross McElwee
Kim Novak’s Vertigo, regia di Alexandre O. Philippe
Cover-Up, regia di Laura Poitras e Mark Obenhaus
Broken English, regia di Jane Pollard e Iain Forsyth
Zapiski Nastoyashego Prestopnika (Notes of a True Criminal), regia di Alexander Rodnyansky e Andriy Alferov
Director’s Diary, regia di Alexander Sokurov
Hui Jia (Back Home), regia di Tsai Ming-liang