Categories: Notizie

Il signore degli anelli – Gli anelli del potere 2: tutto ok?

Gli anelli del potere, la serie tv più costosa di sempre è alla sua seconda stagione, ma le recensioni sono deludenti e il pubblico se ne sta alla larga.

“Questo non era per i deboli di cuore”, disse Jennifer Salke (capo degli Amazon Studios) al Los Angeles Times all’epoca della presentazione de Gli anelli del potere, nel 2022. Non solo lo show avrebbe affrontato uno dei pezzi di letteratura fantasy più amati, ma Amazon aveva investito 1 miliardo di dollari. Una cifra stratosferica che l’ha resa la serie TV più costosa di sempre.

Proprio come per Frodo (o per stare al passo) Galadriel, tuttavia, il tragitto è stato periglioso.

I primi problemi

Sfortunatamente per Amazon e i fan della saga de Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien, molti spettatori considerano la serie, giunta alla seconda stagione, una delusione. Secondo Hollywood Reporter solo il 37% degli spettatori statunitensi che aveva iniziato la serie ha effettivamente completato la prima stagione. Inoltre, solo quasi la stessa percentuale di pubblico le ha dato una valutazione positiva, secondo Rotten Tomatoes. La questione della politica woke, poi non ha aiutato, con i fan che lamentavano un’alterazione dell’integrità dell’opera.

Alcuni sperano che Amazon completi il progetto delle cinque stagioni, altri che lo stesso progetto fallisca. Mentre con la tv tradizionale se uno show riceveva brutti ascolti, veniva rapidamente cancellato, “Con lo streaming, alla fine, gli show davvero belli, la gente li trova”, ha detto Robert Thompson, direttore del Bleier Center for Television and Popular Culture alla Syracuse University. “Seppur a volte ci mettano molto tempo”.

La seconda stagione de Gli anelli del potere

Ora pare che se la stia vedendo di nuovo brutta. Dopo l’episodio pilota della serie, alcuni appassionati hanno rapidamente deriso Gli anelli del potere. Addirittura la società ha implementato un ritardo di 72 ore sulle recensioni degli utenti dello show per impedire ai troll di lasciare recensioni false. “Mi piace pensare che si tratti di una piccola quantità di persone. Mi piace pensare che non sia abbastanza per cambiare completamente una serie”, ha detto Thompson.

“Spesso non è neanche lontanamente buono. Ci sono momenti in quasi ogni episodio in cui mi sono ritrovato a ridacchiare sotto i baffi per quanto sia inetto”, ha scritto invece Stuart Heritage, un critico del The Guardian.

La difesa

Sebbene Gli anelli del potere emuli lo stile degli adattamenti cinematografici di enorme successo di Peter Jackson, la serie opera a modo suo. Corey Olsen, che si autoproclama “professore di Tolkien” ha affermato: “La prima stagione ha chiesto alle persone molta pazienza prima di essere completamente coinvolte. Chiaramente molte non erano disposte a farlo”. Olsen è tra quegli spettatori che hanno completato la prima stagione e che ritengono che la seconda sia migliore.

Tuttavia, ci sono alcuni critici che vedono lo show come non fedele al materiale originale di Tolkien. “Il punto di guardare un adattamento è che stai guardando la visione di una persona in particolare per una storia, e naturalmente quella visione potrebbe essere diversa dalla tua”, ha ribattuto Olsen.

Ad esempio, alcuni fan si sono lamentati del fatto che il personaggio di Galadriel (Morfydd Clark) sia ben diverso dal personaggio dei libri e da quella di Cate Blanchett nei film di Jackson. “La critica secondo cui questi personaggi sono diversi da come sono rappresentati in un libro che li descrive in un momento di 3.000 anni nel loro futuro sembra un po’ irragionevole”, ha detto sempre Olsen.

 

I dati e i progetti per la terza stagione

Secondo Samba TV , che fornisce analisi dell’audience, circa 900.000 famiglie statunitensi si sono sintonizzate sul primo episodio della seconda stagione entro quattro giorni dalla sua messa in onda. E’ la metà del pubblico dell’episodio pilota della prima stagione. Amazon non ha ancora confermato del tutto che ci sarà una terza stagione, ma Patrick McKay, uno degli showrunner de Gli anelli del potere, ha detto all’Hollywood Reporter: “Stiamo cucinando. Lasciateci cucinare!”

L’ottimismo per il futuro di Gli anelli del potere

Thompson, della Syracuse University, ha affermato che gli studi non cancellano gli show così rapidamente con lo streaming, a differenza della televisione decenni fa, il che potrebbe aiutare Amazon con Gli Anelli del Potere. Sottolinea il modo in cui Breaking Bad ha sviluppato un seguito di culto e poi ha guadagnato milioni di spettatori durante la sua quarta e quinta stagione quando è diventato disponibile su Netflix .

“La gente si stava adeguando”, ha detto Thompson. “Queste cose devono avere come il tempo di fermentare, e che siano buone o cattive, alla fine, si risolvono da sole”.

Marco Lancia

Recent Posts

WonderMan: finalmente il trailer

Marvel Studios ha finalmente rilasciato il trailer e il poster ufficiale sulla tanto attesa serie…

4 ore ago

Outlander 8: Il Gran Finale di una Saga Leggendaria

Outlander 8: L’ultimo capitolo di Jamie e Claire, tra segreti e scelte impossibili. Il destino…

6 ore ago

Nel 2026 un altro grande ritorno alla regia

È tra i registi più interessanti degli ultimi vent’anni nonostante la sua giovanissima età, e…

12 ore ago

The Lighthouse: il mito di Prometeo affoga nell’alcol

The Lighthouse è un incubo espressionista: Eggers chiude Pattinson e Dafoe in un faro, scatenando una…

13 ore ago

Stranger Things 5, la resa dei conti: il finale è nostalgico

Il viaggio di Stranger Things si chiude con un finale emozionante che guarda alle origini…

14 ore ago

Primavera: Michieletto racconta il genio di Vivaldi

Primavera è nelle sale: Damiano Michieletto debutta al cinema con un biopic musicale su Vivaldi, interpretato…

16 ore ago