339Views
Macaulay Culkin preferisce il sequel di Mamma, ho perso l’aereo
Intervistato per Hot Ones l’attore Macaulay Culkin ha rivelato il suo preferito tra i due cult natalizi. La ragione è più concreta di quanto pensiate.
Kevin McCallister è forse tra i personaggi più celebri del cinema, e sicuramente uno dei volti classici del Natale. Mamma, ho perso l’aereo, che quest’anno ha compiuto trentacinque anni, è entrato con le sue battute nel linguaggio di una generazione, e rivederlo ogni anno durante il periodo natalizio è per molti un rito.
Il successo dei due capitoli (Home Alone e Home Alone 2 in lingua originale) scritti da John Hughes e diretti da Chris Columbus, fuoriclasse del cinema per famiglie, ha reso Macaulay Culkin una star da bambino. Anche se l’attore si è preso poi una pausa dalla recitazione la sua interpretazione è rimasta nel cuore di molti.
Quando ha ricevuto la sua stella sulla Walk of Fame Catherine O’Hara, sua mamma nel film, ha infatti dichiarato: “Il motivo per cui famiglie di tutto il pianeta non riescono a far passare un anno senza guardare e amare Mamma, ho perso l’aereo insieme è Macaulay Culkin. So che hai lavorato davvero sodo, lo so, ma hai fatto sembrare la recitazione la cosa più naturale del mondo”.
Nell’intervista per Hot Ones a Culkin è stato chiesto il suo preferito tra il film originale e il sequel uscito in sala due anni dopo con il titolo italiano Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York.
Macaulay Culkin: “Sono stato pagato di più”
Nessun dubbio per l’attore newyorkese che scherzando ammette di preferire il sequel per ragioni economiche: “Sono stato pagato di più. Penso di possedere il cinque per cento degli utili netti. E anche il quindici per cento del merchandising. Quindi, se compri un Talkboy io sono tipo: sì, prenderò il 15 per cento di quello. Grazie mille. A proposito, comprate un Talkboy questo Natale”.

Macaulay Culkin fa riferimento al celebre registratore vocale che fu commissionato alla Tiger Electronics da John Hughes proprio per il film. Solo dopo il successo commerciale dell’opera l’azienda decise di creare una linea vera di prodotti per metterla a disposizione dei fan.
Chi sicuramente tra i due film non sceglierebbe il secondo è, però, Chris Columbus che qualche mese fa si è detto pentito del cameo concesso a Donald Trump in una scena del film. “È diventata una maledizione. Vorrei che fosse sparita. […] Se la taglio, probabilmente mi manderanno fuori dal Paese. Sarò considerato in qualche modo non idoneo a vivere negli Stati Uniti; quindi, dovrò tornare in Italia o qualcosa del genere” ha scherzato il regista di Mrs Doubtfire.
