L’assegnazione dei Premi Oscar 2026 è sempre più vicina. La Francia punta alla statuetta più ambita con il film vincitore della Palma d’Oro.
La Francia ha deciso di partecipare agli Oscar 2026 per vincerli. Ancora in attesa della nomination, presenterà Un Semplice Incidente.
Il film diretto da Jafar Panahi, vincitore della Palma d’Oro a Cannes quest’anno, spera di rientrare nella shortlist dei titoli in corsa come Miglior Film Internazionale della 98esima edizione dei premi assegnati dall’Academy.
La corsa della Francia agli Oscar 2026
A selezionare i film francesi per la corsa agli Oscar, è una commissione di esperti del National Cinema Centre. Il film sarà distribuito in Italia da Lucky Red, dal 6 novembre, subito dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma. In questa occasione, il regista Jafar Panahi, riceverà il premio alla carriera.
Le cinque nomitation, saranno ufficialmente annunciate il 22 gennaio 2026 dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. L’assegnazione della statuetta al vincitore, come di consueto si svolgerà al Dolby Theatre di Los Angeles, domenica 15 marzo 2026.
Con la decisione della Francia, che spera di vincere l’ambito premio dopo oltre 30 anni, si va quasi a concludere la lista di tutti i film stranieri in gara agli Oscar 2026.
Non staremo qui a sindacare sulla partecipazione di Israele nella competizione, in gara con The Sea, al centro di numerose polemiche. Piuttosto vediamo gli altri film in lista come La voce di Hind Rajab per la Tunisia, il film diventato manifesto di un genocidio in corso(qui la news), alla Mostra del Cinema di Venezia.
Il tema guerra purtroppo è un tema che ricorre molto nella lista dei film presentati (lista disponibile su Ciak).
Un semplice incidente
I protagonisti di questa storia sono le star: Vahid Mubasseri, Maryam Adshari, Hadis Pakbaten e Majhid Panahi.
La storia con la quale la Francia spera di vincere l’ambita statuetta, nasce da un semplice incidente avvenuto una notte. La famiglia, in viaggio, distrugge l’auto investendo un cane.
Il meccanico dell’officina dove portano a far riparare l’auto, è convinto che l’uomo (il padre) sia lo stesso che anni prima lo aveva torturato in carcere. Pieno di rabbia e fame di vendetta, decide di vendicarsi ma, colto dal dubbio riunisce gli altri ex prigionieri.
Mentre questi cercano di identificare l’uomo mai visto, perchè sempre bendati, attraverso la ricostruzione degli altri sensi; la situazione è destinata a diventare ancora più complicata.
L’Italia gli Oscar
Grande attesa per il film selezionato portavoce dell’Italia quest’anno agli Oscar 2026. Dopo grandi esclusi, come La grazia di Paolo Sorrentino, l’ANICA (ente preposto alla nostra selezione) decreterà chi rappresenterà il nostro Bel Paese, questo martedì 23 settembre.
La scelta è fra 24 titoli di film usciti tutti dal 1° ottobre 2024 e il 30 settembre 2025, come stabilito da regolamento dell’Academy.
I candidati sono:
Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre (recensione)
Diamanti di Ferzan Özpetek (recensione)
Diva futura di Giulia Louise Steigerwalt (recensione)
Duse di Pietro Marcello
Elisa di Leonardo Di Costanzo
Eterno visionario di Michele Placido (recensione)
Familia di Francesco Costabile
Follemente di Paolo Genovese (recensione)
Fuori di Mario Martone (recensione)
Hey Joe di Claudio Giovannesi (recensione)
Il monaco che vinse l’Apocalisse di Jordan River
Il nibbio di Alessandro Tonda (recensione)
Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri
Il treno dei bambini di Cristina Comencini (recensione)
L’amore che ho di Paolo Licata
L’orto americano di Pupi Avati (recensione)
La vita da grandi di Greta Scarano
Le assaggiatrici di Silvio Soldini
Le città di pianura di Francesco Sossai (focus)
Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta di Gianluca Jodice
Napoli – New York di Gabriele Salvatores (recensione)
Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi (focus)
Trifole – Le radici dimenticate di Gabriele Fabbro
Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman (recensione)
Film che abbiamo visto trionfare ai David di Donatello e che hanno riempito, e continueranno a farlo, di storie meravigliose le nostre sale cinematografiche.
Nella speranza di vedere rappresentata l’Italia da una regista donna, quale film pensate possa concorrere agli Oscar 2026? Fatecelo sapere e continuate a seguire l’Almanacco Cinema.