198Views
Ancora più sexy: la commedia degli equivoci che osa con brio
Ancora più sexy: ritmo serrato e regia pop salvano un sequel che scivola sui personaggi di contorno e classici cliché da rom-com.
Prodotto come titolo Amazon Original e distribuito in esclusiva sulla piattaforma Amazon Prime Video a partire dal 12 giugno 2026, Ancora più sexy consolida il successo del franchise tutto italiano nato con Pensati Sexy.
Sotto la sapiente produzione esecutiva che valorizza le maestranze locali e le suggestive location tra Roma e la Puglia, la pellicola punta a confermare il trend delle commedie pop capaci di scalare le classifiche di streaming globali, intercettando i gusti di un pubblico transgenerazionale.
Ancora più sexy: la trama
La storia ritrova Maddalena (Diana Del Bufalo) tre anni dopo l’incontro con il suo spirito guida. È una scrittrice affermata e sta per sposare Vanni (Michele Rosiello), l’uomo ideale. All’apparenza ha tutto, ma nella coppia manca la passione.
La crisi esplode durante i preparativi delle nozze in una serra, dove Maddalena fa la conoscenza di Bruno (Mario Ermito), un rude giardiniere dall’indole opposta a quella del fidanzato. Smarrita nei dubbi, vedrà riapparire il suo bizzarro angelo custode, la pornostar Valentina Nappi, che la guiderà di nuovo verso una maturazione profonda: capire che il partner perfetto non esiste e che la vera scelta d’amore è quella verso se stessa.
La recensione
La regia di Michela Andreozzi si dimostra il vero motore pulsante del film. Il lavoro dietro la macchina da presa si focalizza sulla valorizzazione dei tempi comici, orchestrando i movimenti in una divertente danza degli equivoci.
Andreozzi sceglie una narrazione corale, dove le inquadrature ravvicinate esaltano la mimica degli interpreti, amplificando l’effetto delle gag visive.
Un esempio lo troviamo nella scena iniziale in cui l’esuberante guida Valentina Nappi appare nella cucina della protagonista, scombussolandone la composta routine, dando vita un contrasto surreale e divertente.
Oppure nella scena all’interno della serra, quella dell’incontro-scontro tra Maddalena e il giardiniere Bruno, in cui il verde lussureggiante e soffocante del luogo divengono specchio visivo del caos interiore della protagonista, intrappolata tra le aspettative sociali e i desideri sopiti.
Il merito principale della regia è sicuramente quello di saper dosare la sensualità senza mai scivolare nella volgarità, mantenendo un’eleganza pop che cattura lo spettatore.
Ancora più sexy: dialoghi brillanti con troppi cliché
Se il ritmo funziona, la sceneggiatura mostra invece qualche passo falso. Da un lato il testo regala battute taglienti che garantiscono la risata immediata. Dall’altro, però, la struttura narrativa abusa di troppi cliché del genere romantico (il triangolo tra il fidanzato perfettino e il “bello e selvaggio”), prevedibili e già visti, che riducono i colpi di scena della pellicola.
Il difetto maggiore risiede nella gestione dei personaggi secondari (interpretati da caratteristi come Angela Finocchiaro, Andrea Dianetti, Anna Galiena). Se i protagonisti sono ben tratteggiati, le figure di supporto appaiono poco sviluppate e relegate a un ruolo di puro contorno.
Queste macchiette superficiali non incidono sulle dinamiche, fungendo solo da fugace pretesto per innescare le gag principali della protagonista senza una reale evoluzione personale.
Conclusioni
Il film si rivela una commedia fresca, ma imperfetta. Grazie alla chimica del cast, l’obiettivo del disimpegno viene ampiamente centrato. Tuttavia, con una scrittura più coraggiosa e meno legata agli stereotipi, l’opera sarebbe potuta diventare, a tutti gli effetti, Ancora più sexy e memorabile.
🎬 Valutazione
Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★★★★
Storia
★★★★★
Emozioni
★★★★★
🏆 Voto Totale
1.8
★⯨★★★
