Categories: Recensioni film

La fiera delle illusioni, la recensione di Almanacco Cinema

La fiera delle illusioni: un film di Guillermo Del Toro sui lati oscuri della natura umana. Una storia ambientata nei Luna Park americani degli anni Quaranta.

Diretto dal Premio Oscar Guillermo del Toro, regista visionario e autore del recente Frankenstein, La fiera delle illusioni (Nightmare Alley) è arrivato nelle sale italiane nel 2022, senza però ottenere un grande successo di pubblico sia in Italia che all’estero, nonostante le quattro candidature agli Oscar.

La pellicola di Del Toro è il secondo adattamento cinematografico del romanzo scritto nel 1946 da William Lindsay Gresham, lo scrittore che amava descrivere la vita all’interno dei Luna Park americani negli anni Quaranta.

La fiera delle illusioni: le due versioni

La prima versione cinematografica fu girata nel 1947 da Edmund Goulding con Tyrone Power come protagonista, una rappresentazione edulcorata con l’happy end finale.

Quella di Del Toro del 2021, invece, è una versione più cruda a esaltazione della bestialità insita nell’uomo e della sua disumanità. I mostri, infatti, non sono i “freaks”, ma coloro che dietro un’apparente normalità nascondono la parte più oscura della loro anima. Quella parte che agisce nell’ombra facendosi beffa dei buoni e degli ingenui.

La trama del film

1939, Midwest: Stanton Carlisle (Bradley Cooper) dopo aver bruciato la sua casa (un vecchio rudere) con dentro il corpo morto di suo padre, viene assunto come giostraio nel Luna Park gestito da Clem Hoately (William Dafoe), specializzato nell’addestrare “l’uomo bestia”.

Poco dopo, grazie alle sue doti affabulatorie, Stanton, ribattezzato “Stan”, diviene apprendista dei metodi illusionistici (da medium) creati da Madame Zeena (Toni Collette) e dal marito Pete Krum (David Strathaern).

Metodi che l’uomo ripropone ai ricchi borghesi di New York, aiutato dalla bella e ingenua Molly (Patricia Rooney Mara), raggiungendo in breve tempo il successo. Purtroppo, l’incontro con la psichiatra Lilith Ritter (Cate Blanchett), donna dal passato oscuro e senza scrupoli, lo porterà sull’orlo del declino.

La recensione

La fiera delle illusioni è un thriller psicologico, un noir ricco di suspense, dalle atmosfere oscure e torbide tipiche del regista Del Toro.  Il tema principale del film è l’indagine sull’animo umano, sull’uomo vittima di se stesso, dei propri turbamenti, delle proprie pulsioni. Sull’inconscio e l’istinto che ci dominano.

E l’uomo bestia creato da Hoately, per il quale il protagonista sembra provare pietà, ribrezzo, ma anche fascinazione, rappresenta l’uomo spogliato della propria parvenza di civiltà.

Sono sufficienti droghe e alcol a rivelare la fragilità umana e il prevalere degli istinti sulla ragione, se questa è priva di etica e morale come griglia di protezione.

Stan potrebbe essere felice, ha tutto  per esserlo:  l’amore  di Molly, la donna che dice di amare, la fama e il denaro. Ma non gli bastano. L’avidità e l’ego  lo dominano e lo rendono manipolabile.

E la psicologa Lilith, con la quale Stan inizierà una relazione clandestina, lo sa bene. E servendosi delle sue debolezze ‒ inducendolo a bere per averlo completamente alla sua mercé ‒ riuscirà a manipolarlo per raggiungere i suoi oscuri obiettivi.

 

La fiera delle illusioni, cast, fotografia, colonna sonora

L’incredibile fotografia di Dan Lausten ‒ caratterizzata dall’uso di tonalità cromatiche che vanno dal verde, all’oro e il rosso, per ricreare l’atmosfera vintage di un vecchio film ‒ risalta la magia dei corpi (deformi, imbruttiti o perfetti) e dei luoghi in stile Art Decò conferendo grande impatto visivo.

Lo spettatore per circa due ore e mezza si ritrova catapultato in un’altra epoca, accompagnato dalle musiche di Nathan Johnson che ne esaltano il carattere onirico tipico delle pellicole di Del Toro, in cui i movimenti di macchina geometrici ritraggono la specie umana alla deriva, magnificamente interpretata da un cast stellare.

Conclusioni

La fiera delle illusioni è un film che induce a profonde riflessioni sulla condizione umana e sui suoi demoni. L’uomo racchiude in sé la bestia. Questa che, se alimentata, può portarlo alla completa disfatta.

🎬 Valutazione

Regia
★★★★
Interpretazioni
★★★★
Storia
★★★★
Emozioni
★★★★
🏆 Voto Totale
4
★★★★

 

 

Selene Minopoli

Recent Posts

No other choice, ovvero il capolinea del capitalismo

No other choice è il nuovo lavoro di Park Chan-Wook e questa volta si tratta…

12 minuti ago

Warwick Davis: serie Harry Potter fedele ai film

Warwick Davis: l'attore ha  recentemente dichiarato che la serie sarà molto fedele ai film, con…

3 ore ago

Gennaio, i 19 migliori film in streaming

Gennaio: i 19 migliori film selezionati usciti nel 2025 nelle sale dei migliori cinema, da…

5 ore ago

Tommy Lee Jones, il 2026 inizia nel segno del lutto

Vi ricordate di Tommy Lee Jones? L'interprete di Men in Black, Il fuggitivo e Non…

7 ore ago

Assassin’s Creed, nuova aggiunta al cast della serie Netflix

La serie live-action di Assassin’s Creed per Netflix continua a prendere forma con un nuovo ingresso nel…

8 ore ago

John Wick, un videogioco è in arrivo!

Un dirigente della Lionsgate conferma, un videogioco ad alto budget tratto dalla saga action di…

19 ore ago