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Trainwreck: Poop Cruise – Disastro nei bagni galleggianti
È Trainwreck: Poop Cruise ad aggiudicarsi il premio di episodio più puzzolente della docu-serie di Netflix. Una crociera trasformata in un bagno galleggiante.
A distanza di 12 anni, i sopravvissuti di questa catastrofe in mare, tornano a rivivere quella che doveva essere una crociera da sogno…diventata una crociera di pupù.
Più di 4000 persone a bordo della crociera Carnival Triumph – fra passeggeri ed equipaggio – lasciati nel bel mezzo del Golfo del Messico, fra le onde e senza contatti con la terra ferma, per ben cinque giorni. Fra il disgustoso e un’involontaria vena comica della faccenda.
Cos’è Trainwreck
Trainwreck è una serie Netflix nata nel 2022, con lo scopo di raccontare momenti importanti della cultura pop, attraverso video originali e testimonianze dei “sopravvissuti”. Le storie raccontate non sono rose e fiori, bensì eventi straordinari che in qualche modo hanno lasciato un segno nella società.
L’ingresso nella Top 10 della piattaforma e il rapporto qualità-prezzo, sono due fattori che incentivano a continuare la serie. Trainwreck è la gallina dalle uova d’oro di Netflix: documentari economici e di rapida realizzazione, con un’interesse del pubblico sempre più crescente in base alla vicinanza del tema trattato.
Iniziata nel 2022 e tre anni di silenzio, Trainwreck è pronta per dominare la classifica estiva di Netflix e noi dell’Almanacco Cinema siamo qui apposta per raccontarvela. Inutile dire che le storie di carneficine e caos sono un terreno fertile, destinato ad andare per le lunghe.
Trainwreck: Poop Cruise
Come siamo ormai abituati, la storia di Trainwreck: Poop Cruise è raccontata da chi ha vissuto l’esperienza come passeggero, come addetto ai lavori, da parente esterno, giornalisti e ovviamente spettatori. I filmati d’archivio, come previsto, dominano l’ora di visione del documentario. Una nave da crociera di 13 piani e 272 metri di lunghezza, che si riempie di escrementi, diventa facilmente un evento mediatico.
La vacanza sarebbe dovuta durare 3 giorni ma, l’incendio nella sala macchine rivelatosi più grave del previsto, costrinse 4200 persone in balia di loro stessi in condizioni sanitarie poco gradevoli. La serie tv Boris aveva anticipato un reality chiamato La casa senza bagno, l’unica differenza era che in questo caso le persone potevano fare i loro bisogni in dei sacchetti di plastica.
Durante un viaggio che andava a gonfie vele, mai nessuno avrebbe immaginato la catastrofe che per anni la compagnia navale aveva omesso ai media. Gli incendi, si scoprirà dopo, erano un problema frequente per quelle navi. I giornali ne parlavano ma nessuno gli aveva dato peso.
Il vero problema però, arriva nel momento dei soccorsi. I rimorchiatori, nel trainare la nave, causano una brusca inclinazione e le acque reflue iniziano a scorrere su ogni piano e lungo le pareti. Ripensandoci fa ridere, ma immaginatevi la puzza in quel momento…
L’attenzione mediatica arriva non appena i passeggeri hanno campo grazie ad una nave gemella, elicotteri vengono mandati per riprendere dall’alto la situazione che stanno vivendo a bordo della nave. Dispersi nell’oceano diventano l’attrazione principale per chiunque passi, ma il tutto ha fatto sì che non venissero abbandonati.
Conclusioni
Boris ci aveva visto lungo, Trainwreck: Poop Cruise è il documentario di una storia tragi-comica. Una crociera indimenticabile che ha lasciato sicuramente il segno sui passeggeri e il personale di bordo.
Un mix fra una denuncia alla manutenzione delle navi e la forza dello spirito umano, capace di cavarsela anche nelle condizioni più estreme. Allo stesso tempo viene da pensare sul cosa fa notizia oggi…una nave sommersa di escrementi o dei naufraghi nel bel mezzo del mare da salvare?
