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Dune 2

Dune 2, Villeneuve riceve un assist eccellente

Dune 2 (2014) è l’ultimo film di Denis Villeneuve. Un cineasta verso il quale tanti attori e registi nutrono stima: tra loro, anche Josh Brolin.

Autore di un recente libro di memorie, From Under the Truck, l’attore Josh Brolin ha parlato di alcuni personaggi noti del panorama cinematografico.

Tra questi anche il regista di Dune e Dune 2 Denis Villeneuve. Alludendo alle nomination dell’Academy per gli Oscar, ricordando la mancata nomination del primo film della saga, Brolin ha scritto: “Se non viene nominato, smetto di recitare. Era un film migliore del primo. Guardandolo, mi sembrava che il cervello mi esplodesse. È magistrale, e Denis è uno dei nostri maestri del cinema. Se gli Oscar hanno ancora un senso, lo riconosceranno”.

Dune 3, le parole di Denis Villeneuve

Villeneuve, però, non è l’unico personaggio legato al cinema del quale l’attore ha parlato nel suo libro. Una delle memorie più toccanti riguarda un interprete che oggi non è più tra noi: Philip Seymour Hoffman (Magnolia, Truman Capote – A sangue freddo).

I due si conoscono nel 1992: Hoffman è appena uscito da un periodo buio e Brolin, invece, ci è appena entrato. Quando incontra l’attore, scomparso nel 2014, è ubriaco. Negli anni, poi, restano in contatto: Hoffman gli prospetta la possibilità di dirigerlo in un adattamento teatrale dell’opera di Kenneth Lonergan Hold On to Me Darling.

Nel libro racconta di avergli parlato anche meno di due mesi prima della sua morte per overdose: “Gli dissi: ‘Se vuoi parlare di questa merda, fammi sapere.’ E un mese e mezzo o due dopo era morto. È stato terribile. Era un tipo che era diventato l’attore preferito di tutti noi. Era al comando, amico. Era lui. Era il più talentuoso tra noi e viveva la sua sobrietà come una medaglia d’onore. Per lui era davvero importante”.